Ancora un cambiamento, questa volta positivo, nella normativa riguardante la gestione dei rifiuti. Un pensiero in meno, uno snellimento nella procedura che pur rimanendo minima, obbliga a dare ai rifiuti prodotti la tracciabilità dovuta, in particolar modo per i pericolosi.

Con il parere del Ministero dell’Ambiente, espresso in risposta all’interrogazione di Coldiretti, a partire dal giorno 11 Aprile 2016 le Imprese Agricole ed altre attività (Codici ATECO 96.02.01, 96.02.02, 96.09.02) possono beneficiare dell’esonero dalla Denuncia MUD.

Il chiarimento richiesto dall’Associazione di Categoria, in riferimento all’Art. 69 comma 8 – L.n. 28/12/2015 n° 221 (estratto in allegato), ha avuto risposta pressoché immediata e affermativa. Le Aziende che ricadono nell’ambito specifico assolvono la denuncia MUD, già dal 2016 in riferimento ai rifiuti prodotti nel 2015, compilando e conservando in ordine cronologico i Formulari di trasporto. Questa procedura semplifica non poco la gestione per talune attività, presenti sul nostro territorio e capaci di occupare un’ampia fetta della nostra economia locale. Rimane comunque d’importanza fondamentale da parte di tutti i Titolari, l’assicurarsi di avere i requisiti per poter beneficiare di tali agevolazioni tramite le Aziende di Consulenza cui fanno di solito riferimento per la formazione e l’assistenza.

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