Di seguito vengono proposti i servizi che eroghiamo:

  • • Consulenza tecnico di parte in genere;
  • • Perizie giurate su macchine e impianti;
  • • Perizie giurate sul valore stimato dei beni;
  • • Consulenza tecnico di parte in procedimenti penali per violazioni delle norme antinfortunistiche e violazione degli art. 589 e 590 del c.p.p.;
  • • Consulenza legale su antinfortunistica e ambiente
  • • Filo diretto con un legale qualificato che possa dare immediate risposte in situazioni di emergenza
  • • Assistenza legale per (elenco non esaustivo)
    • - spese di resistenza alle richieste di risarcimento di terzi;
    • - controversie di lavoro con i dipendenti;
    • - opposizioni alle sanzioni amministrative;
    • - tutela legale in caso di violazione delle norme di cui alla Riforma Fiscale e Tributaria D. Lgs 472/97;
    • - controversie contrattuali con i clienti;
    • - recupero dei crediti;
    • - vertenze con agenti e rappresentanti.

Introduzione

Nelle aziende italiane ogni anno ci sono circa 800.000 infortuni sul lavoro, di cui oltre 1.000 casi mortali. Inoltre ci sono, ogni anno, migliaia di controlli delle Asl e dei Dipartimenti di sicurezza con esiti sempre abbastanza preoccupanti.
A conti fatti si stima che tra infortuni e controlli, ogni azienda in Italia ha circa il 10 –  15% di probabilità di vedersi imputata la potenziale violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

Cosa succede in caso di visita della ASL ?

Il funzionario della ASL, essendo un funzionario di polizia giudiziaria, può entrare in qualunque momento in azienda, fare i controlli che ritiene opportuni e, se dovesse rilevare potenziali rischi, mettere sotto sequestro un macchinario, un impianto o un’area di lavoro, bloccando la produzione fino a quando il giudice, ricevuto un atto di opposizione dal legale dell’imprenditore, non decida diversamente. Nel caso di infortuni sul lavoro, all’arrivo dei funzionari della ASL o delle forze dell’ordine, viene immediatamente bloccata tutta l’area dell’infortunio, per cerchi concentrici, partendo dal punto dell’incidente, rilevando tutti i nomi delle persone, i loro incarichi (formali ed informali), le responsabilità, etc.
L’imprenditore dovrà dimostrare di aver adottato un modello di organizzazione e gestione, di aver attivato un organismo autonomo di controllo e vigilanza, che non vi sia stata omissione di vigilanza e che l’infortunio si è verificato perché alcuni dipendenti hanno eluso fraudolentemente i modelli di organizzazione.
Lo stesso dicasi per sopralluoghi da parte degli organi competenti in ambito ambientale.

Capite bene come sia di fondamentale importanza avere un legale specializzato che sia in grado di operare per la immediata riattivazione della produzione, per definire la strategia migliore di difesa e per ridurre al minimo la responsabilità, sia finanziaria sia penale, dell’imprenditore.