Eliminare gli sprechi per ridurre i costi

 

Vi siete mai chiesti quanti metri o centinaia di metri vengono percorsi per lo spostamento dei vostri prodotti?

Basta pensare a tutte le movimentazioni di materie prime, semilavorati, componenti e prodotti finiti all’interno dell’azienda e al numero di volte in cui viene “preso in mano” un prodotto.

Con una semplice ri-progettazione del “layout aziendale dei flussi” del vostro stabilimento e con semplici interventi migliorativi potrete ottenere significativi risultati nella riduzione di sprechi e di tempo risparmiato.

E se le postazioni di lavoro non sono ergonomiche?

È il caso dei montaggi manuali, laddove l’operatore effettua movimenti eccessivi per reperire materiali, componenti e attrezzature. Anche laddove le postazioni sono progettate per essere compatte, le posizioni possono essere scomode, oppure può esserci disordine, con perdite di tempo per la ricerca degli oggetti. Andando ancora più in dettaglio, si può scoprire che i movimenti effettuati potrebbero essere ottimizzati in modo da ridurre i tempi di lavorazione senza aumentare la fatica.

Uno studio attento alla disposizione degli oggetti, all’ergonomia delle postazioni di lavoro e all’ottimizzazione dei metodi di lavoro può portare a significativi miglioramenti di efficienza: aumento della produttività e tutela della salute dei lavoratori.

Quali sono i vantaggi?

  • Incremento produttività
  • Riduzione della percentuale di rilavorazioni
  • Calcolo dei costi della manodopera
  • Miglioramento efficienza della manodopera
  • Riduzione degli sprechi di manodopera
  • Riduzione costi assenteismo
  • Miglioramento Qualità del lavoro e Salute
  • Riduzione della fatica dei lavoratori e della probabilità di errori
  • Riduzione malattie professionali – Ricordiamo che l’assunzione di posizioni non ergonomiche e movimenti scorretti, a lungo andare, possono condurre l’operatore ad incorrere in malattie professionali che comportano costi elevati all’imprenditore; basti pensare che il 62% delle denunce riguardano le malattie del sistema muscolo-scheletrico e che il costo di media di una malattia professionale per il datore di lavoro può arrivare a circa 30.000 euro.

Quindi è fondamentale dotarsi di un sistema in grado di misurare l’efficienza in modo oggettivo e quantificare l’incidenza degli sprechi, ovvero delle fonti di inefficienza che gravano sul sistema produttivo.

Il nostro gruppo di lavoro coordinato dall’Esperto Ergonomo Marco Andriuolo può supportarvi per effettuare un’analisi dell’ efficientamento produttivo della vostra azienda e una valutazione dei rischi a carico del sistema muscolo-scheletrico.

Siamo disponibili ad effettuare un sopralluogo in azienda, senza impegno, per illustrarvi nel dettaglio il nostro servizio di consulenza e proporvi le forme di finanziamento disponibili a supporto della nostra attività.

Per maggiori informazioni e/o richiedere un appuntamento in azienda contattare l’Ing. Ancilla Barnini ai seguenti recapiti:

E-mail: a.barnini@pangeaconsulenze.com

Tel. 0577 043092

Il nostro servizio propone di attuare un percorso di valutazione completo sui diversi aspetti tecnico-organizzativi, prendendo come riferimento i criteri ergonomici definiti dalle norme e dagli standard internazionali. Il gruppo di lavoro esperto di efficientamento produttivo e di valutazione dei rischi a carico del sistema muscolo-scheletrico utilizza i moderni sistemi di valutazione di screening e di dettaglio adottati a livello internazionale, i quali ci permettono di individuare con precisione le criticità ergonomiche delle attività di lavoro, e di proporre una conseguente riprogettazione per ridurre il rischio e ottimizzare le fasi e il posto di lavoro.

L’esperienza maturata in molte realtà produttive, abbinata alla profonda conoscenza dei principi e criteri ergonomici, consente di ottenere risultati significativi di aumento della produttività eliminando gli sprechi e tutelando la salute dei lavoratori.

Il Decreto Legislativo 81/08, prevede la riprogettazione delle postazioni di lavoro per la diminuzione dell’esposizione al rischio dei lavoratori.

Questo servizio è la dimostrazione di come si possa sfruttare il potenziale dell’ergonomia e dell’organizzazione del lavoro per ottenere condizioni operative migliori e una maggiore produttività attraverso un approccio integrato.

I campi di applicazione:

  • Valutazione dei Movimenti Ripetitivi degli Arti Superiori

Il rischio da movimenti ripetitivi degli arti superiori rappresenta una problematica significativa per tutte le attività manuali; è valutato utilizzando il metodo OCRA stabilito come “preferred” dalla norma ISO 12228-3 presa come riferimento dal D.Lgs 81/08 e s.m.i.

  • Valutazione della Movimentazione Manuale dei Carichi

La valutazione per il sovraccarico del rachide permette di quantificare il rischio da infortuni e malattie professionali derivanti dalle attività di movimentazione manuale dei carichi. L’analisi del rischio è effettuata mediante il metodo NIOSH preso come riferimento dallo standard internazionale ISO 12228-1

  • Progettazione dei posti di lavoro

Il Posto di Lavoro è uno dei fattori importanti che influiscono sul Costo Finale del Prodotto a causa di posizioni errate che le risorse umane assumono con conseguente aumento dei tempi di lavoro. Posture di lavoro poco adatte, sommate ad altri fattori come la posizione errata o mancanza di attrezzature, disordine, sporcizia, rumorosità eccessiva, ecc.. comporteranno un aumento dei Tempi di Lavoro, e soprattutto un sovraccarico biomeccanico inutile e controproducente per la risorsa umana che si sentirà più usurata, stressata, stanca, e perderà quella lucidità necessaria all’espletamento delle sue attività.

  • Studio del metodo di Lavoro

La suddivisione delle procedure, nei suoi elementi costitutivi, permette di farne un’analisi critica al fine di poter rendere il procedimento più snello e fluido, aumentando la produttività della mano d’opera.

  • Misurazione del metodo di lavoro

Attraverso l’applicazione di tecniche specifiche di misurazione si stabilisce il tempo necessario ad un lavoratore qualificato per svolgere un compito specifico ad un livello definito di prestazione.

  • Bilanciamento della produzione e dei carichi di lavoro

Il bilanciamento della produzione può essere espresso nei termini di stabilire il numero minimo necessario di operatori e che ogni operatore abbia il minimo di tempi morti compatibile con la struttura del prodotto.  L’obiettivo è impostare un ritmo di produzione equilibrato grazie al bilanciamento delle attività delle stazioni di linea.

Questi studi di valutazione possono essere effettuati singolarmente, ma è dall’approccio integrato che se ne trarrà il massimo beneficio sia per la Salute degli operatori che per l’Efficienza produttiva.

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